
Giuseppe Sottile - Palermo di chitarra e coltello (2026)
«Dimenticate la Sicilia che avete letto nei romanzi o che avete visto nei film: quella dei fichidindia e dei delitti d'onore, dei nobili e dei briganti, dei gattopardi e dei perdenti. E fate largo, se potete, alla Sicilia delle storie fragili, sminuzzate dal tempo e dalla lontananza».
L'educazione sentimentale di un ragazzo degli anni Cinquanta, musicante di paese con gli occhi pieni di sogni. Un'epopea della miseria che dalla provincia siciliana piú profonda arriva nella Palermo delle guerre di mafia, teatro in cui si spegne l'incanto della giovinezza.