
Ghiannis Ritsos - Monocordi (2026)
Durante l’estate del 1979, tornato all’isola di Samo, dove aveva trascorso lunghi periodi di esilio, Ghiannis Ritsos compose una straordinaria raccolta di 336 poesie a verso singolo: i Monocordi. Simili a diamanti, essi cristallizzano nella loro essenzialità l’osservazione di un oggetto, di un momento, trasformandosi in un archivio personale del tempo passato, presente e futuro. Con la loro peculiare formulazione, i Monocordi concedono al lettore l’opportunità di riempire autonomamente i silenzi del poeta, offrendosi come rivelazione o profezia.