
Karl Ove Knausgard - Il terzo regno (2026)
Come all’inizio di La stella del mattino, primo episodio della nuova, epica saga dell’autore che ha ipnotizzato milioni di lettori con i sei volumi di La mia battaglia, un astro luminoso compare nel cielo sopra la Norvegia a illuminare le vite irrequiete di coloro che si trovano qui, sulla Terra.
Ritroviamo Tove, moglie del professor Arne, artista consumata da un’intensa creatività che precipita nella psicosi. Jarle, un neuroscienziato, si chiede se la musica possa aprire a una nuova forma di rivelazione sui misteri della mente umana. Line, giovane ragazza puritana, si innamora di un musicista di nome Valdemar e viene attirata, come in un sogno, da un concerto black metal in una foresta remota. Geir, un poliziotto, sta indagando su un omicidio rituale, ma si imbatte in qualcosa di ancora più orribile dei cadaveri tra gli alberi: con l’impresario di pompe funebri Syvert è il primo a capire che l’umanità è condannata perché ha smesso di morire. I segnali di pericolo proliferano: che Valdemar stia preparando l’avvento di un “terzo regno”? Che cosa infesta il mondo, e perché?