
William Kennedy - Legs (2025)
Jack «Legs» Diamond è un marito amorevole, un seduttore, un grande ballerino, un bravo cattolico, l'amante più appassionato che si possa desiderare. Jack «Legs» Diamond è sfuggito a un rapimento tagliandosi un pezzo di braccio, è stato colpito da dodici proiettili in quattro diverse imboscate, una volta ha deviato le pallottole schermandosi con un cuscino, può parlare con gli uccelli e con i cani. Legs è un torturatore, è un gangster spietato, è solo un onesto contrabbandiere che dà da bere alle gole riarse dal Proibizionismo, è un eroe del popolo. Legs Diamond è un santo, Legs Diamond è solo un mito. Intriso di una malinconia struggente, riuscendo nel miracolo di restare fedele sia ai fatti sia a quel mito, Legs è il ritratto impossibile di un uomo la cui biografia è stata fin dall'inizio indistinguibile dalla leggenda, il cui volto era sulle prime pagine di tutti i giornali e le cui gesta erano offuscate dal fumo che avvolge i bar clandestini e il mondo sotterraneo della malavita: gli omicidi, la scalata al potere, le due gloriose prime attrici della sua vita, Alice e Kiki, la moglie inseparabile e l'amante sfavillante.