
Margherita Oggero - Le piccole viltà (2026)
In questo romanzo tutti nascondono qualcosa: una bugia, un piano d'evasione, un'attività non proprio legale, un senso di colpa, un'amante, una mannaia avvolta in un lenzuolo, un desiderio. Con la storia di Marianna, e della sua famiglia un po' storta ma vitale, Margherita Oggero smaschera le vigliaccherie che facciamo a fin di bene, anche quando quel bene è soprattutto il nostro, e fotografa la metamorfosi della sua Torino, del Paese e dei nostri sentimenti. E scopriamo che una cosa, nel tempo, non cambia: siamo fatti delle scelte che non affrontiamo, delle parole che non diciamo, dei compromessi ai quali ci addestriamo per non sentirci mai del tutto colpevoli, mai davvero innocenti.