
Theodor Kallifatides - L’aratro e la spada (2026)
In questo secondo volume, L’aratro e la spada, gli abitanti di Ialòs sembrano tirare un sospiro di sollievo dopo l’arrivo dell’esercito britannico e la fine della Seconda guerra mondiale. Ma ben presto il fragore delle armi risuona di nuovo.
Nel vuoto del dopoguerra, i fascisti greci prendono il potere e i gruppi di partigiani, che avevano combattuto contro i nazisti, tentano di contrastarli. La famiglia di Minos, protagonista della trilogia, emerge in primo piano nella narrazione corale: lo zio Stelios, narratore di infinite storie e aneddoti; il padre, maestro comunista, rilasciato dalle prigioni di guerra, che finalmente riesce a riunirsi alla sua famiglia; la giovane ebrea Reveka, il primo amore di Minos; i fratelli maggiori, che fuggono sulle montagne per unirsi alla resistenza; e la madre, la cui forza d’animo tiene uniti i superstiti.