
Lea Ypi - Dignità (2026)
Una foto in bianco e nero, postata per caso su un social network, riapre una ferita e dà l’avvio a un’indagine. Sorridono, eleganti e innamorati, Leman e Asllan Ypi: è il 1941, la guerra infuria, eppure nulla sembra turbare quella luna di miele sulle Alpi. Ma per la loro nipote Lea quell’immagine è uno squarcio sul non detto, su una storia familiare avvolta da anni di silenzio.
Chi era veramente nonna Leman? Perché parlava francese nonostante fosse cresciuta come nipote di un pasha a Salonicco? Cosa la spinse, appena diciottenne, a lasciare la città per iniziare una vita da sola in una Tirana intrisa di “profumo Chanel e di pecora”, con l’Albania satellite del regime di Mussolini? Come si innamorò e sposò un socialista simpatizzante del Fronte Popolare? E soprattutto, cosa si nascondeva dietro quel sorriso tra la neve di Cortina d’Ampezzo, mentre tutta l’Europa veniva ridotta in cenere?