
Francesco De Carlo - I malviventi (2026)
Vito è cresciuto a colpi di bullismo in un quartiere difficile di Roma. Goffo, buono, teneramente disfunzionale, è deriso da tutti e da tutti dimenticato. La sua è un'esistenza silenziosa, finché a quarant'anni, dopo un'operazione alle cornee, si toglie gli occhiali e tutto prende una luce diversa. Conosce Carolina, figlia squilibrata del proprietario della banca dove lavora, e se ne innamora. Viene travolto da una passione folle e improbabile, ma anche da compagnie pericolose e dall'ostilità della famiglia benestante della ragazza. In una spirale di violenze, complotti, regolamenti di conti e omicidi più o meno accidentali, Vito si ritrova a maneggiare pistole, nascondere cadaveri e scoprire verità più grandi di lui. E quando tutto sembra perduto, alla fine di una trama in bilico continuo tra comicità e tragedia, dimostrerà di essere molto più lucido e pericoloso di quanto chiunque avesse mai sospettato.