
Ottessa Moshfegh - Eileen (2026)
È il 1964. Le ragazze americane scoprono le minigonne, fumano per strada, conquistano nuove libertà. Ma Eileen Dunlop non è come le altre: non cerca di rendersi attraente, non ascolta i Beatles e non guarda Ed Sullivan in tv. Vive con il padre alcolizzato in una cittadina di periferia, in un quartiere tutto alberi e gente perbene – un posto meraviglioso, a passarci in macchina. Lavora in un riformatorio per adolescenti maschi, dove insegna le regole così come dettato dalla sua educazione cattolica. Timbra il cartellino in entrata e in uscita. La vita di Eileen potrebbe scorrere così per sempre, noiosa e spenta come le sue gonne di lana al ginocchio. Ma non accade. Perché Eileen in realtà è una furia, i pensieri un groviglio, la mente come quella di un assassino. È il 1964. La libertà è a un passo.