
Shelley Klein - Mio marito e altri ratti (2026)
Il primo ratto della vita di Alison, scrittrice di modesto successo e di mezza età serenamente sposata con Elliott, è proprio Elliott, che la abbandona per una ventenne da cui aspetta un bambino. Il secondo ratto invece è vero e ha deciso di vivere a casa di Alison, aggiungendosi ai suoi problemi: la madre sempre più svaporata, il suddetto marito traditore e una malattia appena scoperta, da affrontare senza indugi. Intanto il ratto è stato ufficialmente adottato da Alison e dal giovane derattizzatore che lei ha assoldato; in giardino si materializza uno spettro straccione che in realtà è Clelia, la figlia che Elliot non sapeva di avere; e nuove alleanze inducono la protagonista a continuare a credere nelle sorprese della vita, per bizzarre che possano sembrare.