
Mariana Salomão Carrara - L’albero più solo al mondo (2026)
Una pioggia incessante scuote i rami di un albero secolare. Il rumore bianco delle gocce che picchiettano sui vetri è uno spettacolo da ammirare al riparo della veranda. Ma la vita non ha scritto per tutti lo stesso copione. Nelle coltivazioni di tabacco che Carlos e Guerlinda gestiscono nel sud del Brasile, quell’albero osserva silenzioso una famiglia schiacciata dalla fatica di un lavoro estenuante, che non risparmia nemmeno i più piccoli. I tre fratelli Alice, Maria e Pedro trovano conforto alla sofferenza soltanto tra le braccia legnose dell’albero, che assiste ai loro lamenti, ascolta i loro dispiaceri e spera che, un giorno, tutto quel dolore possa essere utile. Ad Alice perché diventi famosa, come desidera. A Maria per realizzare il sogno di essere eletta consigliera comunale. E persino a Pedro, taciturno e diffidente, per trovare il modo di dare voce alle proprie emozioni. Finora il bambino le ha affidate al movimento libero dell’altalena sospesa ai robusti rami dell’amico albero, ma saranno proprio le sue parole a cambiare tutto. Sapranno convincere Carlos e Guerlinda, Alice e Maria che un’altra vita è possibile. Che non è mai troppo tardi per abbracciare una nuova primavera. Che nessuno è mai davvero solo.