
Piero Meldini - Italia. Una storia d’amore (2026)
In un infuocato luglio del 1875, su un treno diretto da Bologna ad Ancona, Achille, un venticinquenne passionale e squattrinato, conosce una giovane donna bellissima e misteriosa.
È l’inizio di una storia ambientata nella Rimini del Kursaal e della “pagoda cinese”, dei tramvai a cavalli e della ricca “colonia bagnante”: una storia che si brucerà in un giorno e una notte appena, ma segnerà l’uomo per la vita. Achille e la sua compagna di viaggio non si rivedranno più, strappati l’uno all’altra da circostanze insuperabili. Lui, però, non si perdonerà mai di averla perduta e continuerà a cercarla inutilmente in ogni altra donna. A raccontare la vicenda a un vecchio amico, quarant’anni dopo, è lo stesso Achille, seduto al tavolino di un caffè di Bologna. È l’aprile “radioso” del 1915, vigilia dell’entrata in guerra, e nel centro della città, affollata di studenti, si susseguono le manifestazioni interventiste. In questo clima carico di passione e incoscienza il racconto di Achille suona come un epitaffio dell’età romantica.