Autore del XXI secolo - Abbiatene cura (2026)

Autore del XXI secolo - Abbiatene cura (2026)
Il manoscritto di questo romanzo è stato lasciato in una cesta davanti al portone dell'Einaudi. Sopra c'era un biglietto: «Abbiatene cura». Un gesto insolito, da non imitare, ma sostenuto da qualcosa di ancora piú raro: una voce capace di raccontare ferocemente il presente.
La storia che si nasconde dietro questo libro potete vederla con i vostri occhi su Instagram, in un video dell'account @autore_del_XXI_secolo. Un ragazzo in pantaloni beige, giacca nera, berretto al contrario e occhiali da sole si avvicina all'ingresso della casa editrice Einaudi, posa una cesta di vimini con dentro una coperta bianca e un manoscritto, scrive un biglietto - «Abbiatene cura» - e suona il citofono. Il messaggio che aveva in testa era piú lungo e piú bello: «Non posso piú tenerlo. Abbiatene cura», ma dev'essersi sentito osservato e ha scelto la versione breve. Poi si allontana rapidamente. Il manoscritto che ha lasciato ci ha conquistato per la sua forza d'urto: è perturbante, intelligente, spietato. Racconta la serata di un trentenne tra le mura di casa, in compagnia del suo gatto Apollinaire, il solo che sembra appartenere a una dimensione naturale. Perché tutto il resto è filtrato da una lente artificiale che mette a fuoco - o meglio a ferro e fuoco - le nostre vite.