Giovanni Mageia - I figli dell’ultima Terra. Volume 1 (2026)
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Giovanni Mageia - I figli dell’ultima Terra. Volume 1 (2026)
Da tremila anni la Terra non compare più sulle mappe.
Non è scomparsa soltanto dallo spazio. È scomparsa dalla memoria ufficiale dell'umanità.
Elias Vey è un cartografo della continuità: il suo lavoro consiste nel verificare che rotte, archivi e testimonianze raccontino la stessa storia. Non cerca misteri. Non cerca avventure. Vuole soltanto fare bene il proprio lavoro, ottenere un trasferimento e costruire una vita normale insieme a Lena.
Poi trova undici minuti che non dovrebbero esistere.
Un'anomalia minuscola, quasi insignificante. Una discrepanza nei dati di una vecchia rotta. Ma dietro quei minuti c'è una registrazione che non dovrebbe essere lì; dietro la registrazione, un viaggio cancellato; e dietro quel viaggio, una parola che nessuna mappa dovrebbe più contenere:
Terra.
Elias scopre così che alcune persone hanno continuato a cercarla, mentre altre hanno fatto di tutto perché nessuno la trovasse.
Ma la domanda più difficile non è dove si trovi la Terra.
È chi abbia avuto il diritto di decidere che cosa dovesse essere ricordato