Elisabetta Fiorito - La figlia di Trastevere (2026)

Elisabetta Fiorito - La figlia di Trastevere (2026)
A Trastevere ogni vicolo è un intreccio di voci, storie e segreti. E qui che vive Vincenza Gagliardi, detta la Rossa: capelli fiammeggianti, occhi verdi, un'altezza e una presenza che non passano inosservate. Ma soprattutto una forza che il rione impara presto a conoscere e rispettare.
Fruttivendola, moglie e madre, Vincenza attraversa gli anni più duri senza rinunciare alla propria dignità. Accanto a Umberto, falegname piemontese arrivato nella capitale in cerca di fortuna, conosce l'amore timido e ostinato, la costruzione paziente di una casa, la gioia dei figli. Poi arrivano la guerra, l'attesa, la fame; ferite invisibili e altre capaci di cambiare per sempre il futuro. E quando il dolore la costringe a ricominciare, Vincenza scopre che il cuore può ancora chiedere spazio.
Al suo fianco ci sono i tre fratelli, legati a lei da un affetto profondo ma trascinati da ambizioni e fragilità che li porteranno lontano da casa e gli uni dagli altri. Le loro vite, segnate dall'emigrazione e dalla violenza politica, si intrecciano a quelle di un'intera città. Mentre la Grande Guerra lascia assenze e cicatrici, e il fascismo si insinua nelle strade con la paura, le scelte di ciascuno diventano parte di un destino condiviso.