Carlo Mazzarini - Venezia senza terra (2026)
VENEZIA SENZA TERRA: Venezia, 1509 — In una giornata la Serenissima perde un impero. Una famiglia rischia di perdere molto di più (LE CITTÀ DEL RINASCIMENTO I romanzi di Andrea Velluti Vol. 2)

Venezia, 1509. La Serenissima sembra invincibile. Poi arriva Agnadello.
Andrea ha trentaquattro anni, lavora come compositore in una stamperia veneziana ed è sposato con Lucia, incinta del loro primo figlio.
La loro è una vita normale.
Finché il 14 maggio 1509 l’esercito veneziano subisce ad Agnadello una delle peggiori sconfitte della storia della Repubblica.
Nelle settimane successive la Terraferma crolla.
A Venezia arrivano soldati sbandati, feriti, profughi e racconti sempre diversi. Alla stamperia di Andrea arrivano invece bandi, disposizioni e comunicazioni con cui la Repubblica tenta di mantenere l’ordine mentre il proprio dominio sembra dissolversi.
Ma per Andrea la guerra ha un nome preciso.
Padova.
Lì è rimasto Matteo, il padre di Lucia.
Quando la città passa sotto il controllo imperiale, Matteo decide di non fuggire. Continua a vivere, lavorare e obbedire a chi governa quel giorno.
Poi Venezia ritorna.
E ciò che aveva permesso a un uomo comune di sopravvivere può improvvisamente diventare una colpa.
Fra una moglie prossima al parto e un padre intrappolato nella Terraferma, Andrea scoprirà che non esistono scelte senza conseguenze.
E che tra le parole stampate dai governi e la vita degli uomini esiste uno spazio nel quale la verità diventa molto più difficile da giudicare.
Ispirato agli avvenimenti realmente accaduti dopo la battaglia di Agnadello e alla riconquista e all’assedio di Padova del 1509, Venezia senza terra racconta la grande Storia dalla parte di chi deve continuare a lavorare, amare, mangiare e proteggere la propria famiglia mentre intorno cambiano eserciti, governi e bandiere.