Nicola Nicolaci - Il ragazzo di campagna: Dalla Calabria a Torino, il viaggio di una vita (2026)

Dalle pietre aspre del Sud ai grandi viali industriali di Torino: l’emozionante viaggio di un ragazzo alla ricerca della propria libertà.
Per il piccolo Tonino, cresciuto tra i calanchi assolati della Calabria degli anni Sessanta, il mare laggiù è un miraggio proibito. La sua infanzia è scandita dalla polvere dei sentieri, dal dovere verso il gregge di famiglia, dalla severità antica di un padre legato alla fatica della terra e dall'affetto ruvido ma accogliente dei nonni.
Poi arriva la svolta: un treno notturno verso il Nord, una valigia legata con lo spago e lo sbarco a Torino. In una metropoli pulsante di luci al neon, officine e tram sferraglianti, Tonino deve imparare una lingua nuova per non farsi calpestare, affrontando la diffidenza di chi lo vede solo come un campagnolo.
Attraverso l’adolescenza, le prime corse in motorino, le serate tra amici, la musica e i primi amori, Tonino trova la sua strada diventando un abile tornitore meccanico. Ma il destino ha in serbo altre prove: la disciplina della leva militare a Nocera Inferiore, la meraviglia della Costiera Amalfitana, il dolore insanabile del lutto e la spinta a rimettersi in gioco come pizzaiolo sotto i cieli freddi della Germania.
Ispirato a vicende autentiche, Il ragazzo di campagna racconta l'epopea intima e corale di una generazione che ha trasformato la fatica in dignità. Un romanzo intenso e sincero sul valore delle radici, sull'ostinazione di chi parte senza nulla e sul coraggio di tornare a costruire il proprio futuro proprio là dove tutto era iniziato.