José María Vargas Vila – Ibis (2026)

FORMATO: EPUB
Questa edizione comprende:
• Nuova traduzione italiana
• Introduzione critica
C’è un romanzo che predica la freddezza e arde di passione fino all’ultima riga, e che chi lo ha letto una volta non lo dimentica più. Lo firma José María Vargas Vila, e il titolo stesso — Ibis, l’uccello sacro e di cattivo presagio — è già tutto un programma.
Teodoro ha vent’anni e un maestro: uno scrittore ribelle, polemista temuto, iconoclasta e perseguitato, di cui il ragazzo diventa discepolo devoto. È un’amicizia intellettuale più forte di qualsiasi amore, fondata su una dottrina che insegna a non farsi toccare dalla pietà né dalla passione. Poi Teodoro incontra una giovane novizia, bianca tra le navate scure di una chiesa, e la chiama Ibis ancora prima di conoscerla. La porta via dal convento, crede di poter governare con la ragione ciò che gli accade dentro, e scopre presto che la vita non sta ai patti. Tra conventi, città europee e memorie latinoamericane, il romanzo mette in scena un triangolo — il discepolo, il mentore, la donna — che diventa una tragedia moderna, dove le idee si pagano fino in fondo.