Antonio Moresco - Giochi dell'eternità. Gli increati (2026)

Antonio Moresco - Giochi dell'eternità. Gli increati (2026)
Gli increati, terza parte di questa impresa, è un romanzo che intercetta sotterraneamente le pulsioni del nostro humus narrativo, facendo coagulare in un’unica massa densa e vorticosa tutto quel miscuglio di religione, scienza, poesia, politica e filosofia che ha prodotto la realtà che conosciamo. Il risultato è un’opera di sfondamento, che è valsa allo scrittore accostamenti a nomi del calibro di Joyce, Kafka e Dante. Attraversando queste pagine, Moresco ci conduce nel regno inconcepibile dell’increazione, dove vita e morte si smarginano, in una ricerca ossessiva della parola, della voce, del nulla e del sé. Portando alle estreme conseguenze i rapporti tra i personaggi del Matto e del Gatto – architravi fondamentali dei Giochi dell’eternità –, l’autore lancia al lettore un guanto di sfida, lo chiama in causa, e in tal modo sostiene con coraggio un’idea di letteratura come elemento vivo e conturbante: una forza che, nel suo farsi e disfarsi, è ancora capace di generare mondi, sconfinare verso nuovi orizzonti.