Violet Ashby - Due settimane a porto rosso (Storie di Porto Rosso Vol. 1) (2026)

Due amici d'infanzia. Un finto fidanzamento. Due settimane per scoprire se quello che stanno recitando è già vero.
NINA
Sono tornata a Porto Rosso per firmare delle carte, non per rivivere il passato. Due settimane, giusto il tempo di sistemare l'eredità di mio nonno e ripartire senza voltarmi indietro. Ma alla locanda di famiglia ritrovo Leo Marino, più insopportabile e più bello di come lo ricordavo, e lui mi propone un accordo folle: fingerci fidanzati per convincere sua nonna a non vendere. Due settimane, un'unica regola: niente sentimenti veri. Peccato che il mio cuore non abbia mai saputo seguire le regole.
LEO
Ho passato nove anni a dimenticare Nina Conti. Mi bastano nove minuti per ricordare perché non ci sono mai riuscito. Quando mia nonna minaccia di vendere la locanda a meno che io non dimostri di avere finalmente messo radici, fingerci fidanzati sembra l'unica soluzione possibile. Il problema è che conosco anche il modo in cui lei mi guarda, quando pensa che io non me ne accorga.
Tra cene in terrazza affacciate sul porto, gelosie non recitate, una sagra di paese che diventa il palcoscenico perfetto per una bugia troppo grande, e una nonna che sembra sapere tutto prima di loro, Nina e Leo hanno solo quattordici giorni per capire se quello che si stanno raccontando a vicenda, e a tutta Porto Rosso, è già la verità.
Un fake dating dolce e mai scontato, ambientato in un paesino di mare italiano fuori dal tempo, raccontato in doppio punto di vista: le voci di Nina e Leo si alternano capitolo dopo capitolo, fino a un lieto fine che i due protagonisti dovranno guadagnarsi.
Perfetto se ami: finto fidanzamento, amici d'infanzia, cittadina di mare italiana, doppio POV, slow burn dolce, lieto fine garantito.
E se Porto Rosso scoprisse la verità prima di loro?