Marcella Nardi - Norimberga: L'Inchiostro Avvelenato (2026)

Gennaio 1946. Un Palazzo di Giustizia blindato dalla neve. Un delitto impossibile.
Mentre a Norimberga il Tribunale Militare Internazionale celebra il processo del secolo contro i gerarchi del Terzo Reich, una bufera di neve isola completamente il Palazzo di Giustizia dal resto del mondo. Nessuno può entrare, nessuno può uscire.
Alle tre del mattino, il perito traduttore Erich Steiner viene trovato morto alla sua scrivania nell’archivio riservato. La porta è sbarrata dall'interno con il catenaccio, le finestre sono saldate dal ghiaccio e sul tavolo non c'è traccia di lotta: solo una calamaio d'inchiostro avvelenato al cianuro e una scia di codici cifrati lasciati a margine di un documento di confisca.
Per evitare uno scandalo internazionale che farebbe crollare l'alleanza tra le quattro potenze occupanti, il Procuratore Capo Robert Jackson ordina al capitano Frank Miller, un ex detective della squadra omicidi di Chicago prestato alla sicurezza del tribunale, di risolvere il caso in totale segretezza ed entro settantadue ore.
Affiancato dall'intelligente e raffinata giornalista britannica Rebecca West, Miller dovrà muoversi tra i corridoi riscaldati del Justizpalast e i gelidi sotterranei delle prigioni per smascherare l'assassino. Chi sta cercando di insabbiare la rotta segreta della rete ODESSA e la fuga dei tesori nazisti verso il Sudamerica?
Ricco di suspense e accurati dettagli d'epoca, Norimberga - L'Inchiostro Avvelenato è un avvincente enigma della camera chiusa, una narrazione in stile Agatha Christie, ambientato dietro le quinte del processo più famoso della storia.