K. M. ASHMAN - Templare di sangue: La Fratellanza - Libro III (2026)

Terrasanta, 1185 d.C.
Sulla Terrasanta regna una pace inquieta. Re Baldovino IV è sul letto di morte e i nobili di tutto l'Oltremare manovrano per la successione, ben consapevoli che il suo erede, il piccolo re Baldovino V, è malato e difficilmente sopravvivrà.
Le trame politiche di Gerusalemme assorbono a tal punto i pretendenti al trono che il pericolo crescente rappresentato da Saladino passa inosservato. Ma a est del Mar Morto il famigerato templare Rinaldo di Châtillon, castellano del castello di Kerak, intuisce la minaccia e continua a condurre campagne contro Saladino a ogni occasione.
Le sue azioni sono brutali e incontrano scarso favore fra gli alleati, ma è il signore dell'Oltregiordano e lo governa con il pugno di ferro.
Nella città costiera di Acri sbarca una donna giunta da Cipro, disperatamente decisa a ritrovare il figlio scomparso. Per riuscirci dovrà spingersi nel cuore del territorio nemico, là dove nessun cristiano osa avventurarsi.
Pur rischiando l'ira di Rinaldo, la donna va avanti, cercando aiuto in un vecchio amico e in un alleato inatteso; ma il successo è tutt'altro che garantito, soprattutto quando si trova a subire il tradimento di coloro di cui più si fida.
Con la guerra alle porte e le forze cristiane ancora sconvolte dalla schiacciante disfatta del Guado di Giacobbe, esiste un solo modo per sconfiggere gli ayyubidi: che gli eserciti cristiani si uniscano sotto il vessillo di Gerusalemme.
Ma con l'interesse personale nella mente di molti e il tradimento dietro ogni angolo, per la prima volta da generazioni Gerusalemme è seriamente minacciata.