Cristofori Venezi - 7.2 Centimetri Quando la Terra Sale (2026)

7.2 centimetri. Un numero inciso su uno schermo buio. La soglia oltre la quale la terra smette di avvertire e inizia a pretendere il conto.
Nel cuore della notte, in un laboratorio isolato di Ischia, il geologo Totò Sorrentino osserva i grafici impazzire: una risalita anomala di Elio-3 dal mantello terrestre e un sollevamento del suolo di 7,2 centimetri confermano l'incubo che nessuno voleva vedere. Il collasso della caldera non è più un'ipotesi lontana, ma una questione di ore.
Eppure, quando Totò cerca di dare l'allarme, si scontra con un muro ancora più cieco e pericoloso della natura: il potere politico di Roma, paralizzato dalla paura del panico e del danno economico, decide di silenziare la verità, bloccare i canali ufficiali ed espellere gli esperti scomodi. Intanto, all'ombra delle istituzioni, la criminalità organizzata si prepara a salvarsi in silenzio attraverso vie di fuga riservate a pochi eletti.
In un'isola trasformata in una trappola a cielo aperto, il destino di migliaia di innocenti finisce nelle mani di due uomini feriti e soli:
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Totò, lo scienziato costretto a scelte estreme pur di proteggere la propria famiglia;
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Gennaro De Vito, l'ingegnere comunale intrappolato nel ricatto del cemento depotenziato, che trova nella sentinella morale dell'infermiera Rosa l'unica via per una redenzione disperata.
Mentre il brontolio sotterraneo si trasforma in un boato inarrestabile e la pioggia di cenere comincia a cancellare il cielo, la lotta per la verità diventa una corsa spietata contro il tempo, la corruzione e la furia cieca della terra.
Un thriller geologico e civile ad altissima tensione, dove la precisione scientifica si fonde con il dramma umano, le colpe del potere e l'istinto primordiale di sopravvivenza.