Jaren Vossler - Sotto la nebbia di Drummossie (2026)

Jaren Vossler - Sotto la nebbia di Drummossie (2026)
Nella primavera del 1747, essere scozzesi tra le proprie montagne si pagava con la forca o con sette anni di galera. Un anno dopo la carneficina nella brughiera di Drummossie, le Highlands non sono altro che un cimitero di capanne bruciate e valli silenziose. La Corona britannica ha proibito di indossare il tartan, suonare la cornamusa o persino portare un coltello alla cintura. I morti hanno trovato riposo prima del calar della notte; i vivi sono condannati a camminare col favore del buio lungo i crinali, come stranieri nella propria terra. Angus Cameron, un tempo uomo del clan Lochiel, fugge da mesi nella nebbia con due costole saldate male, lo stomaco vuoto e il peso insopportabile del fratello minore che non è riuscito a strappare dal fango. Non ha più un clan, né una terra, né una spada a lama larga: gli restano solo un pugnale di sei pollici legato al petto e l’istinto di non consegnare il collo a un cappio inglese