Sandra Conti - Le canne e la neve (2026)

Un cancello chiuso, un cartello che dice «Non suonare» e quarantaquattro giorni per salvare un'azienda.
Irene Saccomani, consulente di risanamento milanese abituata a lasciare ogni posto prima di affezionarsi, sale a Pradaval, in Val di Fiemme, con un incarico preciso: far consegnare entro l'8 dicembre l'organo del Santuario della Madonna delle Cime. Ad aspettarla trova Damiano Zeni, ultimo erede di una bottega di organari dal 1891, che da tre anni non scende in paese, non apre la posta e non lascia entrare nessuno.
Tra il profumo dell'abete e dello stagno, le canne da intonare e una tempesta di neve che toglie la luce, tra loro cresce una tensione che nessuno dei due riesce più a ignorare. Ma Damiano è convinto di essere la causa della morte di sua sorella Agnese, e un fondo d'investimento è pronto a prendersi la bottega. Per salvarla, Irene dovrà scoprire che cosa è accaduto davvero la notte dell'undici novembre.