Giuseppe Baranelli - La Maledizione di Piazza Francia (2026)

Piazza Francia, Firenze, 1970.
Beppe e i suoi amici hanno quindici anni e un’intera vita davanti. La piazza è il loro
mondo: un campo di calcio improvvisato, un luogo di incontri e discussioni, il rifugio in cui
nascono amicizie che sembrano destinate a durare per sempre.
Ma il tempo mantiene raramente le promesse della giovinezza.
Crescendo, i ragazzi prendono strade diverse e sulle loro vite si abbattono malattie,
incidenti, separazioni e morti premature. Anche Beppe deve affrontare una prova che
cambia per sempre il suo rapporto con il corpo, con l’indipendenza e con il futuro. A poco a
poco, quella piazza felice sembra trasformarsi nel punto d’origine di una misteriosa
maledizione.
Molti anni dopo, tornando a Piazza Francia, Beppe trova automobili, taxi e stazioni di
ricarica. Dei ragazzi di allora non resta alcuna traccia. Eppure basta chiudere gli occhi
perché le loro voci tornino a riempire la piazza e il pallone ricominci a correre sull’asfalto.
La maledizione di Piazza Francia è il racconto nostalgico e doloroso di un’amicizia
attraversata dal tempo: un viaggio tra ricordi, disgrazie e assenze, alla ricerca di ciò che
sopravvive quando quasi tutto sembra perduto.