Sandra Conti - Il salice e il fiume (Amore Cercasi) (2026)

Un ponte stretto sull'Aniene, un orologio fermo da tre anni sulla torre del paese e un cartello sul cancello: «Lasciare la posta sul pilastro.»
Nicoletta Bassani, responsabile di produzione di una maison milanese, ha quarantadue giorni per far consegnare milleduecento cesti intrecciati a mano per la linea di Natale. Ma l'ultimo intrecciatore di Salceto d'Aniene, Tobia Nardi, vive da solo tra i salici del fiume e non risponde a nessuno, convinto che la morte del fratello minore sia stata colpa sua.
Tra il profumo della corteccia bagnata, le mani che si guidano sulle verghe e una piena notturna che costringe a stare vicini, la tensione cresce a ogni sguardo. Ma qualcuno, in paese, ha tutto l'interesse che nessuno riapra quella vecchia domenica di caccia, e il tempo per fermarlo sta per scadere.
Per liberare Tobia, Nicoletta dovrà scavare negli archivi dell'Università Agraria e trovare chi ha avuto il coraggio di tacere, e chi quello di parlare.