Formato: EPUB
"La donna dell'ottavo giorno" è uno dei romanzi più controversi della Grecia d'oggi: ha sollevato polemiche violentissime ed è stato messo all'indice dalla Chiesa greco-ortodossa, che lo ha bollato di blasfemia. Per questo libro, Mimis Andrulakis, parlamentare della sinistra, ha subito diversi processi (ma è sempre stato assolto), ed è stato paragonato a Salman Rushdie. Il libro narra le vicende del cretese Demetrio Androgeo, vissuto nella Alessandria del III secolo d.C., crogiuolo di popoli, di culture e di religioni. È un viaggio affascinante in un mondo in cui convivono le più importanti correnti filosofiche dell'epoca, in una babele di sette e credo religiosi tra cui si fa strada il primo Cristianesimo. Andrulakis racconta in modo seducente e inedito la vita del III secolo, gli intrighi imperiali, i riti esoterici e religiosi fondati sulle droghe e sul sesso, con un linguaggio crudo e provocatorio che è, come afferma l'autore, la lingua della verità.
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