Se in ogni vita si celano molti romanzi, quante vite si nascondono in questo! Una volta l'Argentina racconta la storia della famiglia di Andrés Neuman, una stirpe incantevole e variopinta, arrivata da ogni parte del mondo in un Paese letteralmente costruito dai milioni di immigrati. Capostipiti, il russo Jacobo, nato sotto gli zar, e René, scultore eretico che lasciò la Francia con la moglie Louise Blanche per un remoto villaggio dell'Argentina del nord. Metà creature di fantasia metà donne e uomini in carne e ossa, al cospetto dei suoi ascendenti la penna di Neuman mantiene assieme tenerezza e lucidità: ne risulta il racconto personale di un Paese che è un mondo intero, con le sue mille tragedie e resurrezioni, e di un secolo lunghissimo, il tremendo Novecento.
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