Sull'isola di Sirene, al largo del golfo di Napoli, la Grande guerra è solo un'opprimente nuvola grigia, un'eco lontana che minaccia di rendere più triste l'estate. Per questo Rosalba Donsante, eccentrica ereditiera svizzera con la passione per gli abiti da uomo, ci va tutti gli anni: è l'unico luogo al mondo in cui il suo profilo greco e i suoi capelli di bronzo possono continuare a risplendere sotto gli occhi di autentici cultori della bellezza. O sarebbe meglio dire cultrici, perché tra Aurora, Giulia, Hermina, Cléo, Janet, Olimpia e tutte le altre signore e signorine che a Sirene volteggiano intorno a Rosalba, di sguardi virili se ne colgono pochi. Queste figlie dell'aristocrazia europea più emancipata invadono ville e alberghi con una malizia nuova, distante dai costumi di una società ottusa come dagli orrori del conflitto mondiale.
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