È la «novella indiana» Akëdysséril di Villiers De L’Isle-Adam di cui Teresa Di Scanno pubblica la versione italiana con testo a fronte e corredata da una introduzione e da note che mettono in evidenza alcuni temi fondamentali dello scrittore francese, quale, ad esempio, la donna fatale o l’amore-morte. Questo lungo racconto è un interessante documento del gusto decadente «fin de siècle» e va letto secondo l’ottica in parte recentemente recuperata, se non rivalutata. Il lettore ritrova un’archeologia simbolista ed orientalista con tutto il fascino di un’India misteriosa e onirica, ed una prosa ed arte particolarmente significativa. Teresa Di Scanno che da anni studia l’opera di Villiers De L’Isle-Adam, oggi scrittore di grande attualità, presenta con questo lavoro un testo sconosciuto in Italia e di indubbio interesse letterario.