"Mio padre mi ha chiesto di essere il quarto angolo al Joy Luck Club. Devo sostituire mia madre il cui posto al tavolo del mah-jong è rimasto vuoto da quando è morta, due mesi fa." Inizia così il racconto di Jing-mei Woo, una delle quattro giovani cinesi nate in California, figlie di quattro madri emigrate negli Stati Uniti negli anni quaranta e divenute compagne di mah-jong a San Francisco. La storia corale delle otto donne, tutte impegnate nella difficile costruzione di un'identità in equilibrio tra passato e presente, si svolge tra ricordi e flashback. Emergono le contraddizioni tra l'appartenenza a una famiglia cinese e la vita americana; i rapporti conflittuali ma fatti anche di profondo amore tra madri e figlie; le motivazioni dei sacrifici compiuti dalle madri per trasmettere la propria esperienza e la propria forza alle figlie, e le ribellioni delle figlie ai desideri delle madri, i loro diversi ideali, le nuove speranze.