A proposito di Èva fa parte di un ciclo narrativo di ben venticinque libri, tutti legati tra loro da fili percettibili e da parentele tra personaggi, tutti autonomi e ricchi di inedite sequenze fantastiche, colori esotici, scenari fiabeschi, giochi di parole e richiami letterari (esemplare l'episodio ripreso da Rabelais). Il protagonista è Gerald Musgrave, giovane studioso di arti magiche e autore di un romance (ancora manoscritto e incompleto) sul suo famoso antenato Don Manuel di Poictesme e sui suoi amori con Madame Niafer, figlia del Soldano di Barberia. Lungo la strada, Musgrave incontra Ulisse, Salomone e il mago Merlino che stanno chiaramente a rappresentare l'astuzia, la saggezza e l'intelligenza. Il caleidoscopico romanzo esplode in mille avventure: Gerald trova una catapecchia abitata da una vecchia senza età che per magia diventa a un tratto giovane e bella; cavalca Kalki, un argenteo destriero, quasi un ippogrifo, dai poteri soprannaturali; incontra la principessa Evasherah che si tramuta in una splendida farfalla gialla... Invenzioni fantastiche sorrette da quella poesia che è il tema del romanzo, come Cabell ci precisa definendo poeta colui «al quale l'intera vita umana offriva, in ultima analisi, solo il materiale grezzo che l'estasiata capacità di immaginazione avrebbe trasformato in qualcosa di più gradevole, più simmetrico e più divertente».