
Il Monte Athos è l’icona vivente – meravigliosa e paradossale, provocatoria e anacronistica – del glorioso passato di Bisanzio, scampata per incanto all’ingiuria dei secoli.
A sconvolgerne il millenario equilibrio, scatenando un vero e proprio “PanDemonio” – nell’omonimo, coinvolgente romanzo di Kostas Akrivos – è il misterioso ritrovamento del cadavere di una giovane donna, scoperto dai monaci terrorizzati proprio nella cella di un monastero dell’Athos (luogo in cui da oltre un millennio è vietato l’accesso alle donne).
La morte è il risultato di uno scandalo sessuale? O è dovuta a un complotto contro la Grecia? C’è lo zampino di Satana? O la vera causa è qualcosa di ancora più spaventoso?
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