...Tu poeta, Gioàn? L’endecasillabo è maneggiato con artigiana maestria, ma stupisce che un virtuoso della parola come lui, un laboratorio di folgoranti neologismi, si ispiri alla Nebbia padana in versi quali: Sale dai fontanili/ e da queruli fossi/ fumigando la nebbia…/Canta l’allodola/ inebriata di sole…”.