1875, comune rurale alle porte di Milano. Carola e Blanca, rispettivamente madre e figlia, sono costrette a sottostare al volere dei loro uomini, che si tratti di un padre o di un marito; sono vittime di una società patriarcale, umiliate dalla loro stessa inferiorità in quanto donne, in quanto esseri fragili, incapaci di ragionare senza una guida, un uomo al proprio fianco. Carola, ripudiata. Blanca, a cui sarà imposto un matrimonio senza amore. E Rosa, figlia di quest'ultima, costretta a crescere nella paura a causa di un padre legato solo alle apparenze. Ma, almeno lei, riuscirà a riscattare il nome delle donne che l'hanno preceduta, concedendosi quel poco di felicità che la vita saprà donarle?
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