Prendete la scena dello spogliarello con quell'attacco fenomenale di You can leave your hat on, prendete i patinati anni '80, il seno burroso della Basinger, la faccia di NOOOOOOOOOOOO!!! di Rourke, la scena davanti al frigorifero e... buttate via tutto. Olè! Via. Tutto quanto. Il libro, come al solito, è un'altra cosa. Non migliore o peggiore, in questo caso. E' proprio: "un'altra cosa". Racconta un'altra storia, quella autobiografica di una manager. In comune hanno la durata: due mesi e qualcosa. Ma nel film la Basinger mica veniva tenuta in manette per tutto il tempo attaccata ai rubinetti del bagno, al gancio di un quadro, alle gambe del tavolo. Mica veniva presa a cinghiate. Si lasciava intendere, ad un certo punto, ma pareva solo un gioco. Ecco no, non lo era...
Gli utenti del Visitatori non sono autorizzati a commentare questa pubblicazione.