Violante è un’adolescente sensibile, emarginata dalle coetanee perché troppo intelligente, colta e poco incline a vivere sul filo delle loro futili mode passeggere. Dopo la morte del padre Cesare Dauro, uno stimato antiquario romano, vive in continuo scontro con sua madre, una donna frivola, cinica, insicura. Respinta da Giorgio, l’insegnante di cui si era innamorata, la ragazza può contare soltanto sull’affetto di Lele, un romantico parrucchiere gay col pallino del grande amore unico e assoluto.