tre profonde brame dell'» io», tre grandi espressioni dell'irrequietezza umana, che soltanto la verità mistica riesce a soddisfare pienamente. La prima è la brama che rende l'uomo pellegrino errante. È il desiderio di uscire dal mondo normale in cerca di una casa perduta, di una «contrada migliore»; un Eldorado, un Sarras, una Sion celeste. La seconda è la brama del cuore per il cuore, dell'anima per la sua compagna gemella, che lo rende innamorato. La terza è la brama per la purezza della perfezione interiore che lo rende asceta e, da ultimo, santo.
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