Come il vento spira forte nei meandri di ognuno di noi, la tempesta si abbatte decisa dentro le nostre teste, scuotendo ogni fibra del nostro corpo, ogni neurone, ogni minuscolo recettore del pericolo; sino a farci tentennare di fronte alla possibilità che possa essere cessata, fino a non farci credere completamente che sia finita. Alison Masters poteva considerarsi la personale tempesta di Adrian O’Connor; come Adrian O’Connor poteva considerarsi il tuono più pericoloso e più potente con cui Alison Masters avesse mai avuto a che fare. Entrambi irruenti e forti, entrambi fragili e generosi, avevano finalmente deciso di darsi una tregua: di amarsi piuttosto che di farsi la guerra...Eppure, la tempesta lascia sempre dei residui dietro di sé, degli strascichi talvolta addirittura invisibili ad occhio nudo, ma parecchio insidiosi... E questa volta i due non fecero in tempo a difendersi. Non udirono il vento e i suoi lamenti.
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