Marian Black -Safe Harbor (2026)

Dieci anni fa, Ben Fudou è scomparso dalla vita di Danny Rodriguez senza una parola di spiegazione, lasciandosi dietro solo un cuore spezzato e domande senza risposta.
Oggi Danny gestisce Safe Harbor, un centro d'accoglienza in difficoltà per giovani LGBTQ+ senza fissa dimora a Chicago, dedicando ogni energia ai ragazzi che il mondo ha scartato. Quando lo scorge dall'altra parte di uno scintillante gala di beneficenza—ormai diventato un amministratore delegato miliardario—a Danny non resta che il desiderio di scappare.
Ma è proprio Ben a detenere la chiave per salvare Safe Harbor dallo sfratto. La sua proposta? Comprerà l'edificio e garantirà un futuro al centro, ma solo se Danny accetterà di co-dirigere la nuova fondazione di Ben. Il che significa lavorare fianco a fianco con l'uomo che lo ha distrutto. Significa scoprire che Ben ha finanziato anonimamente Safe Harbor per anni. Significa venire a sapere che la loro rottura potrebbe non essere mai stata una sua scelta.
Ci sono ponti che non si possono ricostruire. Ma per i ragazzi che hanno bisogno di loro, e per un amore che non è mai davvero morto, Danny e Ben rischieranno tutto per una seconda occasione di un per sempre.