Ana Wylder - Dirty Drive (2026)

Ana Wylder - Dirty Drive (2026)
Elena
Pensavo che gestire i disastri dei Guardians fosse solo il mio lavoro. Poi è arrivato Noah Vale: il loro quarterback stella, un bastardo arrogante con la mascella scolpita, il corpo creato apposta per farmi perdere la testa e una spalla a pezzi che tiene nascosta a tutto il mondo.
Il mio compito era semplice: proteggere la franchigia dal suo caos. Il mio errore? Credere di poter resistere al suo sguardo da predatore. Noah non gioca secondo le regole, e non ha nessuna intenzione di mantenersi a distanza. Tra noi non ci sono mezze misure: ci sono sguardi spietati, scontri infuocati e un’attrazione viscerale che mi brucia sulla pelle fin dal primo istante.
È il mio lavoro, il mio scandalo, la mia rovina. So benissimo che concedermi a un uomo così significa consegnargli la mia dignità su un piatto d’argento. Ma quando mi blocca contro il muro e il suo corpo imponente cancella ogni mia difesa, l’unica cosa che desidero davvero è lasciarmi travolgere dalla sua possessione.
Noah
Il football mi ha dato tutto: soldi, fama, donne. Ma c’è una sola cosa che non posso permettermi di perdere, ed è il controllo. Se il mondo scopre che il mio braccio è un rottame, la mia carriera è finita. E poi è arrivata Elena Sartori.
Una donna con gli occhi scuri che mi leggono dentro, la schiena dritta e un’attitudine da dura che mi fa venire una voglia matta di spezzare ogni sua resistenza. Dovrei stare lontano da lei, dovrei pensare solo al campo. E invece l’unica cosa a cui riesco a pensare è farla mia. Sentire la sua pelle contro la mia, il suo respiro corto sul mio collo e il modo in cui il suo corpo flessuoso si arrende al mio tocco.