Lilian McRieve - Stripped Hearts (2026)

A diciotto anni, Clarity Sereni ha già imparato che il denaro può comprare quasi tutto, tranne ciò che desidera davvero: una casa che sappia ancora di famiglia e qualcuno capace di restare. Dopo anni trascorsi a Chicago, torna in Italia con un’eredità enorme, un passato che non ha mai smesso di farle male e una gentilezza ostinata che il mondo non è riuscito a strapparle.
Kai Serafini, invece, non ha niente da regalare. Né sorrisi, né fiducia, né spazio nel cuore. Ha diciannove anni, un fratello più piccolo da proteggere, il sogno di diventare medico e troppe responsabilità sulle spalle. Di giorno è uno studente brillante; di notte lavora in un club, dove il suo corpo ha un prezzo e ogni banconota significa sopravvivere un po’ più a lungo.
Quando si incontrano a Ibiza, durante il diciottesimo compleanno di Clarity, lei vede subito ciò che Kai nasconde a tutti: il dolore. Lui, convinto che una ragazza ricca possa soltanto compatirlo o comprarlo, trasforma quella compassione in rancore. Crede che non la rivedrà mai più.
Poi Clarity entra nella sua classe e finisce seduta proprio davanti a lui.
Kai decide di tenerla lontana con ogni mezzo. Clarity, però, continua a guardarlo come se sotto la rabbia riuscisse a scorgere ancora qualcosa di buono. Quando una professoressa costringe Kai a darle ripetizioni di greco, la distanza tra loro comincia a sgretolarsi: tra provocazioni, silenzi, ferite che nessuno dei due vuole mostrare e un’attrazione sempre più difficile da ignorare, due mondi opposti finiscono per riconoscersi nello stesso abisso.
Ma lasciarsi vedere davvero significa consegnare all’altro anche le proprie cicatrici. E alcune persone del passato sono disposte a tutto pur di riaprirle.
Lui ha fatto del rancore un’armatura. Lei della compassione la sua forma di resistenza.
E se proprio ciò che Kai detesta di Clarity fosse l’unica cosa capace di insegnargli ad amare?
***Volume Autoconclusivo***