Kat Sherman - The Cruel Keeper: Resta mia, Nina (2026)

Mi chiamo Nina, e non ho ancora compiuto vent’anni, ma ho già imparato che l’unico modo per sopravvivere è non dipendere da nessuno. A Boston avevo costruito la mia vita un pezzo alla volta, aggrappandomi alle mie regole e alla rassicurante distanza da un passato che volevo solo dimenticare.
Finché mio padre non mi ha tradita. Di nuovo.
Nessuna spiegazione, solo un inganno studiato nei minimi dettagli che mi ha trascinata via da tutto e mi ha scaricata in una villa a sud di Miami, perché, a quanto pare, ora sono un bersaglio.
Da fuori questo posto sembra un paradiso. In realtà è una prigione.
A fare da carcerieri ci sono tre bodyguard, tre fratelli che sembrano nati dalla furia di una tempesta tropicale. E Kaden Vance – il maggiore, l’uomo a cui è stato affidato il controllo della mia gabbia dorata – è il più pericoloso di tutti.
Freddo. Dominante. Inaccessibile.
Kaden sa che io rappresento l’inizio di tutti i suoi problemi. Dovrei odiarlo, dovrei cercare un modo per fuggire da quegli occhi che mi spogliano di ogni difesa, ma più provo a stargli lontana, più finisco intrappolata nella sua orbita.
Perché, giorno dopo giorno, il vero pericolo smette di essere il mondo esterno, e diventa il modo in cui Kaden mi guarda. Come se fossi l’unica cosa al mondo capace di salvarlo. O di distruggerlo per sempre.
Tra noi è una guerra spietata, ma quando lui fa un passo verso di me, io dimentico come si indietreggia.
E forse il rischio più grande non è questa trappola.