Mina Olivetti - Girasoli sulla parete: Ne vale la pena (2026)

Due estranei. Una notte di tempesta. Una casa senza serratura.
Fabio ha imparato a vivere senza fermarsi mai. Avvocato stimato, una carriera costruita con precisione, una vita che scorre veloce tra Bari e i tribunali. Non cerca niente, perché ha smesso di chiedersi cosa gli manchi.
Vittoria, invece, ha scelto il silenzio. Vive in una casa di pietra tra gli ulivi, lontana da tutto e da tutti, con un passato che non racconta e una tela girata verso il muro che non riesce a finire.
Quando una strada sbagliata e un temporale li fanno incontrare, non si piacciono. Non hanno niente in comune. Ma il caffè è caldo, la pioggia non smette, e per una notte nessuno dei due è solo.
Poi Fabio compra una casa in rovina a pochi chilometri da lei. Una casa con un tetto da rifare, un giardino pieno di rovi, e un muro con una crepa che corre da soffitto a terra. Non sa perché lo sta facendo. Ma lo fa.
Girasoli sulla parete è una storia di rinascita, di fiducia e di tutte le volte in cui aprire una porta — o un cuore — sembra impossibile. Finché non lo si fa.
Ne vale la pena