Jaque Axt - Bernhard: Refiutata dal mafioso controllori (Serie máfia Wolfram Vol. 2)) (2026)

Bernhard Wolfram ha impresso nella memoria ogni singolo fotogramma di quel video e ha deciso che Sabine non fosse altro che spazzatura da gettare via. Non nasconde il proprio disprezzo mentre le impartisce ordini secchi, ignaro che ciò a cui ha assistito sia stato un crimine, non una scelta. Sotto lo sguardo giudicante del genio della mafia, Sabine ricaccia indietro le lacrime e obbedisce, celando la verità: è ancora vergine.
Bernhard Wolfram non dimentica nulla. Il genio della mafia tedesca porta sulle spalle il peso di un passato insanguinato e il dono — o la maledizione — di una memoria fotografica capace di registrare ogni dettaglio, ogni tradimento e ogni volto. Dominante e implacabile, crede che la dignità sia l’unica moneta che conti davvero, ed è per questo che disprezza Sabine Sigmund.
A vent’anni, Sabine ha visto la propria ribellione giovanile trasformarsi in un incubo. Vittima di una crudele messinscena, è stata drogata ed esposta in un video che ora infanga la sua reputazione. Mandata dalla madre a lavorare sotto la sorveglianza della zia nella sede della mafia, entra nella fossa dei leoni portando con sé un segreto che nessuno sospetta: dietro il suo atteggiamento difensivo e quelle immagini scandalose, Sabine è ancora vergine e nasconde una profonda vulnerabilità.
Per Bernhard, è soltanto una giovane superficiale che si è lasciata trascinare dagli eventi. Per Sabine, lui è il carnefice che ha il potere di cancellare il suo passato dalla rete, ma che la condanna con un solo sguardo. In un mondo in cui l’immagine è tutto e la verità viene sepolta dalla violenza, scopriranno che non tutto ciò che la memoria imprime corrisponde a ciò che il cuore prova.