Vituc Witold - Oltre il confine dei pixel: (2026)

Oltre il confine dei pixel
Una storia di inchiostro, argilla e desiderio
Tra le aspre e suggestive montagne dei calanchi lucani e la pietra millenaria di Matera, si muove la storia di Tommaso, uno scrittore abituato alla solitudine della pagina bianca e a dar voce ai misteri del passato, e di Bianca, una donna che custodisce dietro un'apparente austerità il peso di un lutto devastante e un silenzio lungo anni.
Tutto comincia con un gesto semplice, quasi impercettibile: un "mi piace" su un post di Facebook. Da quel battito d'ali digitale nasce un legame inatteso, fatto di sguardi invisibili, confidenze notturne e di un progressivo, inarrestabile abbattimento delle difese. Tommaso impara a conoscere l'anima complessa di Bianca, guidandola oltre le ombre della sua sofferenza, mentre lei diventa la musa ispiratrice capace di dare nuova vita alle parole e ai racconti clandestini dello scrittore.
Attraverso un crescendo di complicità, confidenze audaci, desideri sussurrati — come quello di fare l'amore nel mare notturno — e una passione che fonde la delicatezza romantica alla carnalità più intensa, i due protagonisti attraversano il confine sottile che separa lo schermo dalla realtà. Ma quando la passione si fa carne e le barriere cadono, una domanda rimane sospesa nell'aria come le note di una vecchia canzone di Lucio Dalla: ci si è davvero incontrati nei vicoli di pietra, o ci si è sognati con tanta forza da rendere il sogno l'unica verità possibile?
Un romanzo intenso, sensuale e profondo sulla rinascita emotiva, sulla forza salvifica della scrittura e sui legami invisibili che sfidano lo spazio, il tempo e la materia.