Ariana Cooper - La Sposa Indesiderata del Pakhan (I Peccati della Bratva) (2026)

Non ho scelto lui.
L’ha fatto mio padre.
Una firma. Una stirpe. Una sposa consegnata come un debito saldato fino all’ultimo centesimo.
Lo chiamano Pakhan.
Io lo chiamo la fine della mia vecchia vita.
Spalle larghe. Tempie brizzolate. Un silenzio che domina ogni stanza in cui entra.
La Bratva gli obbedisce.
I suoi nemici lo temono.
Nessuno osa dirgli «no».
Finché non arrivo io.
Avrei dovuto andarmene.
Invece...
Ho sfidato l’unico uomo abbastanza potente da potermi distruggere.
Lo odiavo.
Poi l’ho baciato.
Ora porto il suo anello.
Lui dice che è dovere.
Io so che c’è dell’altro.
Perché nel momento in cui mi ha reclamata...
...ha sfidato il mondo a toccare ciò che era suo.
Dovrei essere terrorizzata.
Invece...
Sto cadendo.
Per l’uomo nascosto sotto il mostro.
Per il protettore nascosto sotto il Pakhan.
Per il marito che non ho mai scelto.
Ma innamorarsi non è mai stato il pericolo più grande.
Il vero pericolo si stava già avvicinando.
E il Pakhan che non ha mai voluto una moglie...
...ucciderà chiunque minacci la sua sposa indesiderata.
Soprattutto ora che porto in grembo suo figlio.
Nota dell’autrice: Un romance Bratva autoconclusivo con un Pakhan spietato, matrimonio combinato, romance con differenza d’età, sposa riluttante, gravidanza segreta, un protagonista ferocemente protettivo, segreti di famiglia, nemici mortali, suspense e un’indimenticabile storia d’amore.
Nessun tradimento. Nessun cliffhanger. Lieto fine garantito.