Giada Lorenti - Le foglie rosse di Seoul (Il filo rosso Vol. 3) (2026)

Lui non sorride mai. Lei non smette mai di litigarci.
E nessuno dei due sa che si sono già incontrati, molto prima di quel corridoio.
Yoon Ha-na ha ventisei anni, le fossette e un posto da infermiera in pediatria all'ospedale universitario di Seoul, dove ogni giorno prova a far ridere i bambini che hanno paura. Da quando suo fratello Ji-ho è morto in un vicolo di Bukchon, il sorriso è l'unica cosa che le resta da regalare.
Poi arriva Moon Tae-oh, cardiochirurgo pediatrico arrivato da Busan. Brillante, gelido, sempre puntuale. Il reparto lo chiama il frigorifero. In tre mesi hanno litigato undici volte, e alla casa del tè «Il Filo Rosso» le sorelle Choi hanno aperto le scommesse su chi cederà per primo.
Ma ogni mattina, alle sei e dieci, qualcuno lascia una caramella alla fragola sul muretto dove è morto Ji-ho. E nel portafoglio del dottor Moon c'è una lettera che non ha mai avuto il coraggio di aprire.
Quando una bambina di nome Min-ah ha bisogno di un intervento che a Seoul nessuno vuole tentare, Ha-na e Tae-oh dovranno smettere di combattersi e cominciare a dirsi la verità. Anche quella che fa più male.
Un enemies to lovers in corsia tra le foglie rosse dell'autunno coreano, con un segreto di famiglia lungo trent'anni e un finale che nessuno si aspetta.
Ideale per chi ama:
❤ i K-drama e le storie ambientate in Corea
❤ il medical romance e il grumpy/sunshine
❤ le famiglie ritrovate, i segreti del passato e le seconde possibilità
❤ i romanzi che fanno ridere, piangere e girare pagina fino a tardi
Terzo volume della serie «Il Filo Rosso», dopo «La prima neve di Seoul» e «I ciliegi di Seoul». Si può leggere da solo, ma con i primi due libri il filo diventa più rosso.