Odette Lisle - L'ultima sposa di settembre (2026)

Costanza Merli fa la PR a Milano e scrive le parole degli altri per mestiere: lettere agli azionisti, comunicati, discorsi. Ha scritto anche le promesse del suo sposo. Quando lui le legge all'altare senza cambiare una virgola, Costanza capisce che sta firmando un comunicato, non un matrimonio. Corre giù fino alla darsena di Villa Calmaresca, salta sulla lancia di mogano del vecchio Teo e si fa portare sull'altra riva. Senza scarpe, senza telefono, senza una casa.
L'unico che la insegue è il testimone. Corrado Moraschi, ingegnere navale, costruisce barche di legno nel cantiere di famiglia a Dervio e da lì non si è mai mosso. È il migliore amico dello sposo da venticinque anni, parla poco e dice solo cose vere. Per tutto l'autunno, tra una lancia da riparare, una cena per la gente del lago da organizzare e un fidanzato abbandonato che vuole sapere perché, Costanza e Corrado si ritrovano sempre sullo stesso pontile. Lei scappa da tutto. Lui non ha mai lasciato niente.